Il banco di registrazione di casa, una tappa alla volta

Microfoni, interfacce audio, cuffie, monitor da studio e mixer, ordinati per il momento del progetto in cui servono: il primo banco, il salto di qualità, più ingressi, la diretta. Ogni scheda riporta i dati del produttore, i pareri di chi ha acquistato, un voto su 10 e un prezzo di riferimento con la sua data.

Si parte dalla tappa che corrisponde al Suo banco di oggi. Le schede sono assegnate per quello che fanno, mai per quanto costano.

  1. 1Il primo banco

    Il primo banco di registrazione nasce quasi sempre su una scrivania: un computer, una piccola interfaccia con uno o due ingressi microfonici, un paio di cuffie chiuse e, appena lo spazio lo consente, due monitor compatti con woofer da quattro o cinque pollici. Qui trova gli apparecchi che servono a cominciare senza dover rifare tutto dopo pochi mesi: microfoni dinamici per la voce o con uscita USB, interfacce essenziali, cuffie che isolano mentre si incide, mixer piccoli con collegamento al computer.

  2. 2Il salto di qualità

    Il salto di qualità arriva quando il primo banco comincia a stare stretto: la voce chiede un condensatore a diaframma largo, le chitarre acustiche una coppia a diaframma piccolo, l'ascolto un paio di monitor più grandi o un subwoofer che riveli le frequenze basse. In questa tappa sono raccolti i microfoni a condensatore e a nastro, le cuffie aperte per il missaggio, le interfacce Thunderbolt o PCI Express e i diffusori da studio con woofer da sei pollici e mezzo in su.

  3. 3Più ingressi

    Registrare una band, una batteria o un ensemble in un colpo solo richiede più ingressi di quanti ne offra una piccola interfaccia da scrivania. In questa tappa trova le interfacce con quattro o più preamplificatori microfonici, i mixer analogici da dieci canali in su, i microfoni pensati per strumenti e batteria e le coppie stereo per le riprese d'ambiente. Sono gli apparecchi che permettono di microfonare ogni sorgente separatamente e di decidere il bilanciamento in un secondo momento.

  4. 4In onda

    Podcast, dirette in streaming e trasmissioni radiofoniche hanno esigenze proprie: la voce deve arrivare pulita anche in una stanza non trattata, i suoni dal computer devono rientrare nella diretta e chi parla deve sentirsi in cuffia senza ritardi. In questa tappa sono riuniti i microfoni da broadcast e quelli con uscita USB, le interfacce dotate di loopback e le console per podcast con pad, effetti e più uscite cuffie.

I reparti

Microfoni 691 schede
Microfoni a diaframma largo, Microfoni a diaframma piccolo, Microfoni dinamici per la voce, Microfoni a condensatore per la voce, Microfoni USB, Microfoni broadcast, Microfoni per strumenti e amplificatori, Microfoni per batteria, Microfoni a nastro, Microfoni stereo e coppie, Microfoni speciali, Microfoni per grancassa, Microfoni per rullante, Microfoni per tom, Microfoni overhead per batteria
Cuffie da studio 147 schede
Cuffie da studio chiuse, Cuffie da studio aperte
Interfacce audio 222 schede
Interfacce audio USB, Interfacce audio Thunderbolt, Schede audio PCI Express
Monitor da studio 289 schede
Monitor nearfield attivi, Monitor nearfield passivi, Monitor midfield e principali, Subwoofer da studio, Controller per monitor
Mixer 184 schede
Mixer analogici da studio, Mixer analogici per il palco e le prove, Mixer digitali da studio, Console per podcast e streaming

Passo passo

  1. Console per podcast e dirette: RodeCaster, PodTrak e alternative
  2. Cuffie da studio: chiuse per registrare, aperte per mixare
  3. Microfonare la batteria con pochi microfoni
  4. Microfono per podcast: USB o XLR, e cosa cambia nella stanza
  5. Microfono per registrare la voce in casa: dinamico o a condensatore
  6. Mixer con USB per registrare: quando conviene al posto della scheda audio

Tutti i passo passo e i produttori.

Ripresa diretta